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Stampa che passione!

2021-11-18 17:50

Massimo Strumia

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Stampa che passione!

Da poco tempo ho iniziato a stampare le mie foto. Non è un affare semplicissimo, bisogna studiare un po' ma poi i risultati arrivano. Avere sotto

Da poco tempo ho iniziato a stampare in casa le mie foto. Non è un affare semplicissimo, bisogna studiare un po' ma poi i risultati arrivano. Avere sotto controllo l'intero ciclo di produzione, dallo scatto alla stampa, regala grandi soddisfazioni.

Non sono assolutamente un esperto di stampa e inoltre certi argomenti, piuttosto complessi, non si possono certo spiegare in un articolo di poche righe. Fatta questa doverosa premessa, qualche consiglio sul processo che va dallo scatto alla stampa mi sento comunque di darlo. Sono opinioni personali che si basano però su un'esperienza pratica di molti anni. Durante questo periodo ho fatto, come inevitabile, diversi errori che mi hanno aiutato a migliorare. 

 

1) L'attrezzatura fotografica è sicuramente importante tuttavia vedo molte persone che spendono migliaia e migliaia di euro in corpi macchina e ottiche. Queste stesse persone elaborano poi le loro foto utilizzando dei monitor dal costo di poche decine di euro. Un monitor calibrato di qualità è un elemento dell'attrezzatura fondamentale al pari di un corpo macchina o di un obbiettivo. Evitate quindi di comprare il corpo macchina da 7.000 euro se non vi serve davvero. Ci sono reflex e mirrorless che costano la metà della metà del supercorpo macchina PRO e vi daranno, nel 95% dei casi, gli stessi risultati. Investite i soldi che avete risparmiato in un bel monitor altrimenti è tutto inutile.

 

2) Il lavoro di postproduzione delle immagini è fondamentale: non date retta a quelli che dicono che significa "taroccare" le foto! Qualunque fotografo serio, amatore o professionista che sia, si serve dei software di fotoritocco. Questi non servono a far diventare bella una foto brutta (in questi casi l'unica soluzione è il cestino) ma a valorizzarla, cercando di riprodurre gli stessi colori e passaggi tonali presenti in natura al momento dello scatto. Il formato RAW delle immagini (una sorta di negativo digitale) presuppone proprio una sua elaborazione, pena un'immagine che potrebbe essere slavata e poco contrastata. Dell'importanza del monitor calibrato ho già scritto sopra ma anche i software per la postproduzione dell'immagine sono fondamentali. Personalmente utilizzo Adobe Lightroom Classic ma sono molto validi anche altri sofware come Photoshop, Capture One e Luminar. Esistono anche software gratuiti che fanno un ottimo lavoro come Darktable, Gimp e Canon Digital Photo Professional.     

Quello che conta davvero è seguire dei corsi per imparare ad utilizzare bene questi software. I corsi a pagamento di solito danno più garanzie ma, se si sa scegliere, in rete si trovano anche dei corsi gratuiti che possono essere un valido aiuto. 

 

3) E' proprio necessario acquistare una stampante fotografica? No. Stampare in casa le proprie foto da grandi soddisfazioni ma ha anche i suoi lati negativi. Le stampanti di qualità costano e, soprattutto, consumano tanto inchiostro. Le cartucce non hanno un costo irrisorio e anche le carte di qualità (io sto usando la Canson Infinity Rag Photographique 310) per la stampa Fine Art hanno un prezzo non indifferente. Se pensate di acquistare una stampante fotografica per risparmiare sulle stampe, sappiate che il gioco varrà la candela solo se farete molte stampe in un anno.

Ci sono degli ottimi stampatori (per esempio Saal Digital) che rappresentano una valida alternativa. Solitamente offrono la possibilità di scaricare i loro profili colore all'interno dei loro siti web. Questi profili colori sono indispensabili per una corretta preparazione del file alla stampa.

 

Spero, con questi pochi consigli, di avervi indirizzato un po' verso il giusto percorso, fatto di studio e tante prove pratiche, per arrivare a elaborare e stampare le vostre foto in maniera soddisfacente.

In conclusione vi ricordo che le foto vengono scattate soprattutto per essere stampate su grandi formati (dall'A4 in su) e non solo per essere visualizzate su dispositivi come smartphone e tablet. Nulla può competere con una stampa fine art per godere di tutti i dettagli e le sfumature di una bella foto. Quindi non importa se la stampa è fatta in casa o se vi rivolgete a bravi stampatori ma stampate, stampate e poi ancora stampate!!!

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