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Merlo acquaiolo

2021-09-06 22:35

Massimo Strumia

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Merlo acquaiolo

Per la scorsa Domenica avevo pianificato un'escursione in montagna ma il giorno precedente, mentre mi dirigevo verso quelli che da sempre chiamiamo tutti campi

Per la scorsa Domenica avevo pianificato un'escursione in montagna ma il giorno precedente, mentre mi dirigevo verso quelli che da sempre chiamiamo tutti campi giochi di Chialamberto, ho buttato uno sguardo al torrente Stura dal ponte della bocciofila.

E' una cosa che faccio sempre, retaggio della mia passione per la pesca a mosca, osservo le buche più interessanti del torrente per vedere se riesco a scorgere la sagoma di qualche trota che pinneggia nell'acqua.

In questo caso però a catturare la mia attenzione non sono state le trote ma una coppia di attivissimi merli acquaioli. Il merlo acquaiolo è un piccolo uccello (17-20 cm di lunghezza, per 40-70 g di peso) che vive lungo le sponde dei torrenti di montagna. Ottimo nuotatore, si nutre delle larve e delle ninfe di insetti che hanno un ciclo di vita acquatico come quelli appartenenti agli ordini delle effimere, plecotteri e tricotteri.

Questo gradito avvistamento mi ha indotto ad un repentino cambiamento del programma: la Domenica mattina sarebbe stata dedicata a fotografare il merlo acquaiolo!

Alle prime luci della mattina monto la macchina fotografica sul cavalletto, mi ricopro con un telo mimetico e attendo fiducioso che il merlo acquaiolo faccia la sua comparsa. In realtà ciò si realizza dopo pochi minuti ma i merli acquaioli transitano sempre troppo lontano dal mio capanno improvvisato per poter effettuare qualche buona foto. 

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E' il bello della fotografia naturalistica, quando si ha a che fare con gli animali selvatici i risultati non sono mai garantiti. Passano quasi due ore e, quando ormai sono rassegnato ad una uscita fotografica infruttuosa, un merlo compiacente si posa su una pietra affiorante dall'acqua a pochi metri dalla mia postazione. E' sorprendente vedere come riesca a resistere alla forte corrente e quanto sia abile ad immergersi nell'acqua in cerca di qualche ninfa attaccata alle pietre sul fondale.

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E' tempo di tornare a casa: la fortuna stavolta è stata dalla mia parte.

Per concludere provo a riassumere qualche piccolo consiglio per riuscire a fotografare il merlo acquaiolo.

 

1) Prima dell'uscita fotografica, fate qualche soppralluogo sul torrente, meglio se muniti di binocolo, per osservare gli spostamenti di questi simpatici pennuti. Scoprirete che tendono ad utilizzare sempre gli stessi posatoi, riconoscibili anche dal guano che vi depositano. E' proprio nelle vicinanze che dovrete appostarvi per fotografare i merli.

 

2) Un telo mimetico o un capanno sono indispensabili. Difficilmente i merli acquaoli si avvicineranno a sufficienza se rimarrete allo scoperto o, peggio ancora, vi muoverete. Un'ottima scelta sarebbe anche quella di arrivare sul greto del torrente alle prime luci dell'alba. In questo modo quando i merli inizieranno le loro scorribande lungo il corso d'acqua, voi sarete già nascosti all'interno della vostra postazione.

 

3) Fate ricorso a tutta la vostra pazienza! Personalmente non amo molto i lunghi appostamenti ma in certi casi sono l'unico sistema per portare a casa dei buoni scatti. La cosa peggiore che potete fare è spostare la postazione ogni 10 minuti, in questo modo metterete in allarme i merli, disturberete la loro attività di ricerca alimentare e non combinerete nulla di buono.

 

4) Cercate di scattare con tempi piuttosto veloci. Gli uccelli in generale e i merli acquaioli in particolare, effettuano micromovimenti molto rapidi e se non utilizzerete tempi di scatto molto veloci rischierete di avere molte immagini mosse. Piuttosto alzate la sensibilità ISO... meglio avere un leggero decadimento della qualità di immagine ma foto nitide che il contrario.

 

5) Come in molte situazioni che presenta la fotografia naturalistica, un buon cavalletto e un'ottica dalla lunghezza focale di almeno 400mm vi saranno di grande aiuto.

 

Buona luce! 

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